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CHI VA E CHI VIENE

L'AEROPORTO DEL MESE

LA COMPAGNIA DEL MESE

prodi romanoL’ex presidente del Consiglio Romano Prodi rivela un retroscena non così noto: esattamente 10 anni fa, quando era al Governo, il tentativo (poi abortito, leggi qui) di cedere la già disastrata Alitalia alla Air France guidata da Jean Cyril Spinetta venne preceduto da identici e ben motivati dinieghi di Air China, all’epoca una delle tre compagnie aeree cinesi autorizzate a volare all’estero, e di Lufthansa. Oggi qualcuno auspicherebbe che proprio Lufthansa si rifacesse avanti, con l’ex compagnia di bandiera sull’orlo dell’ennesimo baratro. Pia illusione.

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aeroporto berlinoSembra una tipica vicenda all’italiana, invece è tedesca, e lo scandalo è grosso. È la quinta volta che l’apertura del “Brandenburg - Willy Brandt” Berlin Airport viene rinviata, ora al 2018. I lavori per la costruzione erano cominciati nel 2006 e l’inaugurazione dello scalo era prevista per il 2011; quindi una serie di slittamenti e - a gennaio 2017 - l’ennesimo rinvio. Stavolta a causa di imprecisati “problemi legati a ragioni elettriche”, ha risposto alla stampa, con evidente imbarazzo, il direttore dello scalo Karsten Mühlenfeld. Il costo (inizialmente previsto in 1,7 miliardi di euro) è ormai quadruplicato, fino a 6,6 miliardi, e chissà se basteranno. Nel frattempo, le autorità tedesche hanno aperto dieci inchieste penali per frode e negligenze. Pare l’Italia.

 

airbus flotta qContinua lo stato di grazia del trasporto aereo internazionale. Il consuntivo 2016 di IATA ha certificato un movimento complessivo di 3,7 miliardi di passeggeri: cifra strabiliante, visto che - se ogni passeggero avesse compiuto un solo volo - avrebbe volato metà dell’intera popolazione mondiale (7,5 miliardi a gennaio 2017). La domanda è lievitata del 6,3% rispetto al 2015, a fronte di un più 5,5% della media degli ultimi dieci anni. Altrettanto sorprendente la nascita di oltre 700 nuove rotte, che testimonia una domanda sempre crescente di collegamenti. Si è anche rafforzato il load factor totale delle compagnie aeree IATA, attestato sull’80,5%. Nel dettaglio delle aree, gli incrementi più significativi del movimento aereo si sono registrati in Medio Oriente (+11%), Asia-Pacifico (+8,3%), America Latina (+7,4%) e Africa (+7%). Più contenuti in Europa (+4,8%) e in Nord America (+2,6%). Cresce a doppia cifra il traffico domestico in due Paesi- guida del III° millennio: India (+23,7%) e Cina (+16,9%). E IATA prevede 7 miliardi di passeggeri nel 2034. O anche prima.

 

ambra garavagliaProbabilmente né il nome né il volto vi dicono qualcosa, soprattutto se siete all’imbarco di un volo qualunque a Linate o a Malpensa e - mentre fate check-in - pensate più a smanettare sul telefonino che a rivolgere un sorriso alla ragazza bionda che vi segue dall’altra parte del banco. Peccato, perché Ambra Garavaglia è una celebrità: della rete, grazie soprattutto a Twitter, dove delizia i quasi 11.000 follower con tweet telegrafici e surreali sul mondo degli aeroporti. Perle di saggezza e di disincanto, scritte con mano abile e tocco delicato, anche quando la farsa potrebbe trasformarsi in tragedia. E chiuse sempre con un “OK”, come dire, “va bene così, inutile prendersela, la vita è bella lo stesso”. Brava Ambra, ed ecco qualche tweet: “Scusi perché il volo è in ritardo? - Perché arriva tardi dalla precedente destinazione - In realtà è caduto e non ce lo volete dire - OK” “Signora preferisce finestrino o corridoio? - Finestrino no che ci sono gli spifferi - OK” “Posso avere il documento? - È nella valigia - Devo vederlo - E io devo disfare la valigia perché tu vuoi vedere il documento? Allucinante - OK” “Ha due bagagli da imbarcare. Deve pagare il secondo - Non ho i soldi, facciamo così, me lo tiene lei e lo riprendo quando torno - OK“ “Entro? - No, non ho ancora iniziato l'imbarco - Perché quelli entrano? - È l'equipaggio - Non mi interessa chi sono, o tutti o nessuno - OK.

 

myair aereo qOtto sentenze di condanna e sei di assoluzione, emesse dai giudici del Tribunale di Vicenza: si è chiuso così a fine gennaio 2017, 8 anni dopo i fatti, il processo di primo grado che vedeva come imputati gli ex vertici della compagnia Myair, coinvolta nel 2009 in un crac finanziario da 200 milioni di euro. Pesante la condanna nei confronti dell’allora a.d. del vettore low cost, Vincenzo Soddu, al quale sono stati inflitti 6 anni e 6 mesi di reclusione, e che ha annunciato ricorso in appello. Tra i condannati anche l’ex arbitro di calcio Luigi Agnolin, membro del CdA di Myair, al quale sono stati inflitti 2 anni e 7 mesi.I fatti risalgono al 2009, cinque anni dopo la fondazione del vettore da parte di alcuni dirigenti provenienti dal Gruppo Volare, fallita un paio di anni prima, ai quali si unì poi anche Soddu, che aveva a sua volta fondato Volareweb nel 1997. Il 21 luglio del 2009 la compagnia fermò improvvisamente tutti gli aerei, lasciando a terra migliaia di passeggeri; il giorno successivo arrivò poi la revoca della licenza da parte dell’Enac. Nessun aereo Myair si sarebbe più alzato in volo.