CHI VA E CHI VIENE

bann nicolaus feb22 160x124

L'AEROPORTO DEL MESE

LA COMPAGNIA DEL MESE

john-alborante.jpgIl miglior ritratto di John Alborante, da settembre 2013 Sales & Marketing Manager Italy di Ryanair, è quello tracciato da Remo Vangelista, direttore del TTG, in occasione del TTG Incontri di Rimini, ottobre 2014. “Ci incontriamo sotto il palco. Pochi minuti prima dell'intervista. Non chiede di saper prima le domande e dice: "Tanto non devo nascondere nulla". Solo per questo merita un voto alto. John Alborante sorprende per calma e disponibilità. Arrivato a TTG Incontri per annusare il mondo della distribuzione pare soddisfatto. Nessun attacco, nessuna polemica, perché anche le agenzie di viaggi hanno compreso che Ryanair questa volta vuole cambiare sul serio. Tralasciamo però il fatto che la crisi di mercato abbia costretto anche la linea aerea low cost a rivedere i suoi piani. Negli ultimi mesi basta critiche alla distribuzione, ma grande apertura a tour operator e agenzie. La fiera di Rimini ha dato grande fiducia ad Alborante: dal palco, ribatte colpo su colpo ammettendo anche qualche mancanza di Ryanair. Non risparmia un paio di frecciate ad Alitalia ed easyJet ("sono i numeri due, sia chiaro") e conferma il fatto che il vettore stia tentando di cambiare volto. Ora gli irlandesi sono tanto attratti dal business travel perché garantisce un buon margine sullo scontrino medio. "Noi andiamo dove si muove il mercato", ha detto sorridendo. Poi, sceso dal palco, ha iniziato di nuovo il suo percorso di fiera fatto di aeroporti di seconda fascia. Perché qualcuno quel traffico dovrà pur prenderlo. E di solito si chiama Ryanair".

 

ryanair-polverini-q.jpg“Ora basta! Volate tutti con Ryanair e spendete di meno”. Questo è il claim dell’ultima trovata pubblicitaria che  Ryanair, sempre attenta agli eventi e ai fatti di attualità dei Paesi in cui opera, ha scelto di utilizzare, accompagnandolo all’immagine di Renata Polverini, dimissionaria Governatrice della Regione Lazio, per promuovere le proprie tariffe low cost. Una Polverini insolita, in guanti di gomma e grembiule con tanto di secchio e spazzolone, suggerisce infatti di dare un taglio alle spese e volare con Ryanair. La compagnia guidata da Michael O’Leary è unica al mondo, nello sfruttare sarcasmo e doppi sensi...

 

mcnamara-stephen.jpgDefinire creativo Michael O’Leary, CEO di Ryanair, è limitativo, visto che negli anni ne ha inventate talmente tante da arricchire la propria compagnia e meritare una rubrica personalizzata su questa newsletter. Anche stavolta non si smentisce: dopo il calendario sexy delle hostess, i film porno visionati sul proprio smartphone durante il volo (grazie ad apposita app) e la sventata (per ora) ipotesi di far viaggiare i passeggeri in piedi, l’ultima trovata è il gaming on line. Ovvero trasformare il sito Ryanair in un casinò on line, grazie alla partnership col sito specializzato 888 Casino, permettendo al mezzo miliardo di viaggiatori Ryanair di fare scommesse e giocare a poker. “Organizzeremo i primi tornei di poker on line al mondo con in palio biglietti aerei” dichiara l’Head of Communication Stephen McNamara “Siamo sicuri che i nostri fan si divertiranno, grazie ai giochi da casinò, al bingo e alle scommesse sportive. La partnership con 888.com ci permetterà anche di continuare a offrire i prezzi più bassi ai nostri passeggeri”. Non è ancora chiaro se anche gli utenti italiani avranno la possibilità di giocare al casino on line sul sito di Ryanair: resta da stabilire se la compagnia dovrà acquistare una licenza dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, oppure se potrà sfruttare quella già in possesso del sito 888. Superati questi piccoli intoppi, Ryanair dimostrerà ancora una volta alla concorrenza che i soldi si fanno con le ancillary revenues, altro che vendendo biglietti aerei...

 

michael-o-leary.jpgA fare notizia stavolta non sono nuove rotte e nuovi aeroporti serviti, ma il contrario: destinazioni tagliate e aeroporti abbandonati da Ryanair. Il vulcanico CEO Michael O’Leary ha annunciato a Madrid la soppressione, a partire dall’autunno 2012, di 11 rotte in partenza dalla capitale spagnola e 4 dallo scalo El Prat di Barcellona, dopo che il Governo guidato da Mariano Rajoi ha raddoppiato le tasse aeroportuali. 2,3 milioni di passeggeri e oltre 2.000 posti di lavoro, tra i due scali, saranno perduti. Idem anche in Grecia, dove  - causa mancato accordo con le autorità locali a proposito di tasse - da ottobre saranno cancellati 82 voli per Kos e Rodi. Una rinuncia dolorosa per il vettore irlandese e per il turismo spagnolo e greco, che già soffrono per conto loro. Delle due, l’una: o la decisione è definitiva e quindi in linea con la policy di Ryanair, che ha sempre fatto leva su accordi  preferenziali (e forti incentivi...) con le autorità aeroportuali; oppure è solo una minaccia, e fino a ottobre c’è tempo perché chi di dovere ci ripensi...

 

ryanair-cashpasspcard-qu.jpgL’ultima trovata di Ryanair per aumentare i propri introiti si chiama Ryanair Passport Cash Card. Dopo il lancio britannico, la low cost guidata dal vulcanico Michael O’Leary ha deciso di lanciare anche in Italia la carta prepagata Mastercard, grazie alla quale sarà possibile non solo fare acquisti sul sito Ryanair senza pagare spese amministrative, ma anche prelevare da bancomat ed effettuare acquisti online e nei negozi.

Per maggiori informazioni, clicca Qui