CHI VA E CHI VIENE

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L'AEROPORTO DEL MESE

LA COMPAGNIA DEL MESE

oleary-bagaglio-ryanair.jpgDopo aver lasciato a terra oltre cento studenti belgi in seguito a comportamento definito “inaccettabile e poco sicuro” al check-in dell’aeroporto di Lanzarote (gli studenti si son rifiutati di pagare il supplemento per il bagaglio extra) Ryanair ha pubblicato un video in cui viene dimostrato come preparare un bagaglio a mano sufficiente per 15 giorni di vacanza con un peso massimo di 10 kg. Ryanair ha inoltre lanciato un appello a tutte le universitá del Belgio per l’introduzione di un tutorial che spieghi  “ la sicurezza all’estero “ e “l’importanza delle istruzioni di sicurezza”, oltre ad un tutorial su “come rispettare le regole di un hotel” visto che anche gli hotel dell’isola si son lamentati per il comportamento degli studenti. La low cost asserisce infine: “Guide su come preparare un bagaglio dovrebbero venire aggiunte al curriculum universitario“. Che la compagnia voglia assumere la guida anche dell’educazione?

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ufo-ryanair.jpg“Un UFO è stato avvistato dal comandante e dai passeggeri del volo Ryanair da Oslo a Milano,  200 chilometri a sud di Oslo...”. Inizia così il comunicato utilizzato da Ryanair nella settimana precedente il Natale, con tanto di foto a riprova dell’avvistamento. Commenta cosí Stephen McNamara, direttore della comunicazione della compagnia: “Ryanair conferma che il comandante del nostro volo ha ufficialmente segnalato un oggetto non identificato a circa 200 km a sud di Oslo. L’equipaggio è venuto a conoscenza dell’oggetto dopo che i passeggeri lo hanno avvistato e fotografato”. L’UFO  sarebbe poi stato identificato come la slitta volante di Babbo Natale, con tanto di renne volanti, in viaggio per recapitare i tradizionali omaggi di Natale. Un modo simpatico di augurare Buon Natale ai passeggeri di Ryanair, e per far parlare della compagnia. Del resto, Michael O’Leary insegna, l’importante é far parlare di se, nel bene o nel male, con notizie rilevanti o futili ma in questo caso divertenti!!

 

michael-o_leary.jpgEravamo quasi preoccupati per la mancanza di esternazioni di Michael O’Leary nel periodo estivo, di solito particolarmente prolifico per lui, ma a settembre è tornato alla grande con una nuova idea per ridurre i costi: eliminare il co-pilota! “Lasciamo che sia il computer di bordo (bloody computer per l’esattezza, e per non smentirsi) a pilotarlo” ha proposto O’Leary per confermare la sua reputazione di compagnia a basso costo. In caso di necessità una hostess prenderebbe i comandi: almeno un’assistente di volo per ogni aereo verrebbe addestrata a far atterrare l’aereo in caso di situazioni di emergenza. La risposta dei piloti non si è fatta attendere “Sack the boss and save cash” (letteralmente, facciamo fuori il capo e risparmiamo soldi) ha proposto il capitano Morgan Fischer, un pilota di Ryanair basato a Marsiglia. “Rimpiazzare il capo con un’assistente di volo in prova, che guadagna circa 13.200 euro netti / anno, permetterebbe a Ryanair di risparmiare milioni di euro in salari, benefit e stock options”. Pronta la replica anche di O’Leary “Un’assistente di volo sarebbe anche un capo molto più attraente!"

 

o-leary-ryanair.jpgE se Michael O'Leary colpisse proprio Ryanair? Ancora una volta il CEO di Ryanair riesce a stupirci, attaccando questa volta la propria compagnia. O’Leary ha infatti affermato che il modello della low cost irlandese è destinato a cambiare molto presto, dichiarando alla stampa: "La filosofia commerciale di Ryanair, basata su operazioni a basso costo per proporre tariffe concorrenziali ha fatto il suo tempo. I prezzi medi a 40 euro non sono più sufficienti a coprire i costi e l'impegno di una compagnia alla perenne ricerca di nuova clientela". Seguendo questa ottica cambierà anche la tipologia di aeroporti utilizzati, con un graduale abbandono degli scali secondari a favore di un posizionamento sugli aeroporti principali, così come é avvenuto a Barcellona. Questo obiettivo potrà però essere raggiunto, afferma O’Leary, solo al raggiungimento dei 400 aerei in flotta (attualmente Ryanair possiede 254 Boeing 737) con elementi nuovi capaci di competere su un nuovo piano e di attirare tipologie diverse di clienti. Intanto é in  arrivo un rincaro netto per le tariffe medie di Ryanair di circa il 10%. Che l’inversione di tendenza abbia inizio sin da ora?

 

ryanair_aircraft.jpgIl sito di Ryanair riporta questa clausola, che non fa sconti a nessuno: “This website and the Ryanair call centre are the exclusive distribution channels of Ryanair’s services. Ryanair therefore reserves the right to cancel any bookings made other than directly through Ryanair.com, including any bookings made through third party websites, including online travel agents, and further reserves the right to refuse to carry any passenger making such a booking”. Ma Fiavet non ci sta e invia una formale diffida nei confronti di Ryanair, contro il divieto per le agenzie di viaggi di utilizzare il sito del vettore per venderne i biglietti. A seguito di “numerose e concordanti pronunce emesse dai Tribunali di diversi stati membri dell'Unione Europea, Fiavet ha dato incarico all'Ufficio legale di inviare formale diffida a Ryanair, affinché vengano immediatamente eliminate dalle condizioni generali di utilizzo del proprio sito Internet della vendita della biglietteria, le clausole che vietano l'intermediazione delle agenzie di viaggi. Risulta, infatti, che per l'accesso al sito di Ryanair è attualmente necessario accettare clausole che vietano alle agenzie di viaggi di effettuare prenotazioni per conto della clientela, ovvero, comunque, di utilizzare il sito per scopi commerciali. Tali clausole impediscono il libero esercizio dell'attività imprenditoriale da parte degli agenti di viaggi (i quali, come noto, annoverano tra le loro attività tradizionali anche quella della intermediazione nella conclusione dei contratti di trasporto) e restringono immotivatamente l'accesso al mercato di riferimento, con violazione della normativa Antitrust, che si traduce in pratica sleale nei confronti della categoria”. Pronta la risposta di Ryanair: ”Ryanair ribadisce che le sue tariffe sono garantite e che non possono essere aumentate dalle ingorde agenzie di viaggi”. E di fronte al muso duro preannunciato dalla low cost, Fiavet minaccia di avviare ulteriori azioni legali. Vedremo come andrà a finire...