Scandalo nei cieli indiani, dove da un rapporto presentato dal ministro dell’aviazione Vayalar Ravi (nella foto) emerge che negli ultimi due anni ben 57 piloti son stati trovati in stato di ubriachezza. Di questi solo 11 son stati licenziati, gli altri hanno avuto sospensioni dal lavoro fino a tre mesi o punizioni di carattere economico.
A partire da dicembre 2010 l'aviazione civile indiana ha indurito le regole stabilendo che un pilota colpevole di aver bevuto prima di entrare in servizio deve essere sospeso per tre mesi, e se recidivo, deve essergli ritirato il brevetto per sempre. Sempre in India sono state revocate proprio questo mese 14 licenze false a piloti commerciali, pare infatti che a causa della grande crescita dell’aviazione nel paese il numero di irregolaritá sia sempre maggiore.
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