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bto-logo.jpgLa terza edizione BTO Buy Tourism Online di Firenze (due giorni di incontri, dibattiti e workshop sul tema on line) ha sancito l’inarrestabile avanzata del social commerce. Con un +15% rispetto allo scorso anno, questo segmento si conferma tra quelli a maggior crescita nel comparto on line, e non solo nel settore travel. Osannato da un lato come forma di investimento di marketing e per riempire capacità altrimenti inutilizzata in bassa stagione; bistrattato dall’altro perché impone commissioni molto alte e sconti elevati per i consumatori, contraendo quindi gli utili dei fornitori. Anche questo comparto dispone di un cattivo della situazione, peraltro assente al dibattito: Groupon, che sta ai gruppi d’acquisto come Ryanair sta alle low cost. I competitor presenti, Letsbonus, Voyage Privè e Jetsetter hanno tenuto a sottolineare le differenze qualitative, anche nel target raggiunto, e soprattutto nel livello di commissioni richieste. Ciò a dimostrazione del fatto che anche questo business presenta tipologie di evoluzione molto differenti. Non ci resta che vedere come si evolverà questo mercato e come cercheranno di distinguersi tra loro i vari player.