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bisignani-iata.jpgGianni Bisignani, ceo e direttore generale di IATA, in occasione del passaggio di consegne al suo successore Tony Tyler, ha espresso interessanti considerazioni sul mondo dell’aviazione. “L’aviazione è un business incredibile, in grado di superare crisi e shock quali quelli della scorsa decade, che hanno portato alla trasformazione dell’intero settore. La IATA, a partire dal 2004, ha effettuato cambiamenti che hanno permesso di risparmiare oltre 59 miliardi di dollari, ma nonostante ciò i margini netti delle compagnie aeree si son attestati attorno al 3,2%, non raggiungendo il 7- 8% necessario per coprire i costi di capitale. Personalmente vedo una mancanza di efficienza nella catena di valore del mondo dell’aviazione, un mondo che esiste perché le persone desiderano volare e questo desiderio é soddisfatto dalle compagnie aeree. L’intera catena vive quindi del valore creato dalle compagnie aeree che sono, a differenza di altri segmenti del comparto (quali costruttori di aeromobili, sistemi di prenotazione, gestori di aeroporti,  caterer ecc.), inserite in un contesto molto competitivo. La soluzione, in un industria normale, sarebbe il consolidamento, ma le compagnie aeree non sono in grado di trasformarsi in player globali. I grandi cambiamenti degli ultimi anni hanno dimostrato che l’industria dell’aviazione può collaborare nel raggiungimento di risultati favorevoli per tutto il comparto: sono certo che lavorando insieme possiamo cambiare il mondo e Tony Tyler sarà testimone di altri grandi cambiamenti nei prossimi anni”.

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