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v_rebasti.jpgLa notizia dell’uscita di Lufthansa da Malpensa sarà suonata positivamente ad Alitalia ed easyJet, dato che operano in diretta concorrenza con la compagnia tedesca su molte delle rotte dell’hub milanese. La decisione di lasciare la base di Milano è stata giustificata dai vertici Lufthansa dal fatto che l’utilizzo di un brand diverso per il mercato italiano, Lufthansa Italia, ha causato difficoltà nello stabilire un network europeo profittevole. Inoltre a Malpensa la compagnia tedesca, che opera come compagnia point to point, si trova costantemente a fronteggiare easyJet, la quale,  disponendo di un numero maggiore di aeromobili, riesce ad avere maggiore capacità (e quindi anche tariffe inferiori) oltre che frequenze più elevate. Da un’intervista rilasciata da Christoph Franz, a.d. di Lufthansa, a Il Sole 24 Ore, si evince poi che la vicinanza di Linate, aeroporto preferito dai business traveller del capoluogo, e l’impossibilità di ottenere slot presso il medesimo, abbia influito sulla scelta aziendale di abbandonare la base italiana. L’aeroporto varesino sostiene di non essere preoccupato da questo abbandono perché Lufthansa è solo una delle 110 compagnie che operano sullo scalo, ma niente ci vieta di pensare che, in questo modo, le due principali low cost europee proseguano indisturbate la conquista del territorio milanese: Ryanair padrona a Orio al Serio e easyJet ora a Malpensa...