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CHI VA E CHI VIENE

L'AEROPORTO DEL MESE

LA COMPAGNIA DEL MESE

o learyUna cosa è certa: con Michael O’Leary non ci annoia mai. Dalle offese reiterate alle agenzie di viaggi all’intenzione di far fuori i piloti e far atterrare gli aerei alle hostess fino alla svolta “smart” attuata in Italia dal sales & marketing manager John Alborante il CEO di Ryanair è sempre un fiume in piena, soprattutto quando si trova a colloquiare con la stampa. A gennaio 2017, a Malpensa per lanciare 7 (!) nuove rotte invernali, propone un’insolita partnership: Alitalia dovrebbe puntare sul lungo raggio e affidarsi a noi per il feederaggio per il corto e medio raggio, rompendo gli accordi con KLM - Air France e Delta. AZ avrebbe accesso al nostro listino e si occuperebbe del ticketing, offrendo ai propri clienti un biglietto unico e avendo la responsabilità su bagagli, coincidenze e tutto il resto. In cambio, Ryanair percepirebbe una fee che potrebbe aggirarsi intorno al 10%, un costo comunque minore di quanto Alitalia spenda per operare i collegamenti domestici per conto proprio: contro i nostri biglietti a €9,99 è una battaglia persa in partenza”. Si sa, O’Leary è un provocatore e un progetto del genere di difficile realizzazione pratica, ma quando parla uno che “riempie gli aerei quasi al 100% e ha costi di gestione più bassi del 67% di Alitalia” (come nota Ferruccio de Bortoli) una pensata andrebbe fatta.