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CHI VA E CHI VIENE

L'AEROPORTO DEL MESE

LA COMPAGNIA DEL MESE

ball cordero hogansuccessori ballÈ costata il posto a James Hogan, la campagna d’Europa avviata da Etihad per l’acquisizione di cospicue quote nelle compagnie airberlin, Alitalia e Air Serbia, che ha finora condotto a perdite milionarie. Nel 2006 il manager australiano, proveniente da Gulf Air, era stato nominato CEO e Group President di Etihad Airways, allo scopo di trasformare il vettore di Abu Dhabi in un colosso in grado di competere a livello globale: cosa regolarmente avvenuta (da 22 a 120 aerei in 10 anni), ma non è bastato e - a gennaio 2017 - il chairman of the board di Etihad Aviation Group, Mohamed Mubarak Fadhel Al Mazrouei, ha dato il benservito a Hogan, al suo CFO James Rigney e, presumibilmente, alla sua strategia. Traballa pertanto anche la poltrona di Cramer Ball, 49enne anche lui australiano (nella foto, alla destra del presidente Alitalia Luca Cordero di Montezemolo), chiamato da Hogan a marzo 2016 e nominato CEO Alitalia al posto del dimissionario Silvano Cassano. Siccome Intesa Sanpaolo e Unicredit, alle prese con l’ennesima ricapitalizzazione dell’ex vettore di bandiera, pare abbiano chiesto la sua testa, riparte il valzer del possibile successore, italiano stavolta: l’ex ministro Corrado Passera, (nella foto in alto a destra, poi in senso orario) l’ex a.d. F.S. Mauro Moretti, l’ex a.d. NTV Flavio Cattaneo e l’ex a.d. Meridiana Roberto Scaramella. Qui i dettagli.